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Il Gigante alla fine crolla e ora dopo Evergrande...

Updated: Aug 22, 2023

Come saprete Evergrande ha appena richiesto l'articolo 15 (cercando un concordato) negli Stati Uniti. Lo abbiamo scritto qui 1 anno fa in questo articolo qui "EVERGRANDE NON LA NUOVA LEHMAN BROTHERS E NON UN NUOVO 2008" in cui di fatto prevedevamo quello che sta succedendo ora.


Oggi quello che cerchiamo di fare è di analizzare nel dettaglio cosa accadrà a breve e qual è il futuro dell'immobiliare cinese, dell'economia del dragone e il futuro dei mercati emergenti.



Gli investitori di tutto il Mondo hanno appreso stamane con preoccupazione che uno dei principali sviluppatori immobiliari cinesi, China Evergrande Group, in crisi dal 2021, ha presentato istanza di protezione dalla bancarotta negli Stati Uniti nell'ambito di una delle più grandi ristrutturazioni del debito al mondo, iniziata nel marzo di quest’anno. La Società ha chiesto protezione ai sensi del capitolo 15 del codice fallimentare degli Stati Uniti, che protegge le entità non statunitensi in fase di ristrutturazione dall’azione dei creditori che sperano di citarle in giudizio o di bloccare beni negli Stati Uniti. Secondo fonti societarie, l’iniziativa indica che la società si sta avvicinando alla fine del processo di ristrutturazione dopo più di un anno e mezzo di trattative con i creditori, e rappresenta un percorso obbligato per la ristrutturazione del debito offshore (per un totale di 31,7 miliardi di dollari) e non comporta una procedura di fallimento. Un tempo la società immobiliare più presente in Cina, Evergrande è diventato il simbolo di una situazione debitoria in forte tensione nel settore immobiliare domestico, che rappresenta più di un quarto dell'economia cinese in termini di prodotto interno lordo. Altre importanti società immobiliari cinesi, tra cui Country Garden, quotata sul listino di Hong Kong, stanno incontrando difficoltà a livello finanziario, anche alla luce di un mercato interno che vede investimenti immobiliari, vendite e gli inizi di nuove costruzioni in contrazione da oltre un anno.



Le misure adottate per fronteggiare questa situazione


La Cina ha energicamente abbassato i tassi di interesse di riferimento all'inizio di questa settimana, e il mercato si attende misure ulteriori, necessarie per sostenere il mercato immobiliare e la congiuntura economica. Va ricordato che, al contrario dei principali Paesi occidentali, la Cina non soffre di spinte inflazionistiche (l’ultimo dato di inflazione è risultato pari a -0,3%), e quindi ha notevoli spazi di intervento sul costo del denaro in caso di rallentamento economico. Indubbiamente ci potranno essere ripercussioni sulle stime di crescita: la Cina punta a una crescita del 5% per quest'anno, ma un numero crescente di economisti avverte che potrebbe mancare l'obiettivo, a meno che Pechino non intensifichi le misure di sostegno. Per sostenere la crescita la Banca centrale cinese ha abbassato, pochi giorni fa, il tasso di riferimento per i prestiti a medio termine; una mossa che abbassa i costi di finanziamento delle banche per incoraggiarle a concedere più credito e a condizioni più favorevoli tagliandolo al 2,65% (dal 2,75% precedente già abbassato a giugno). Infine, in queste ore le autorità cinesi hanno annunciato misure atte a facilitare l’attività di negoziazione sui mercati azionari domestici, al fine di ravvivare l’attenzione degli investitori internazionali.


Questo ha portato al suo fondatore e maggiore azionista una perdita di 14,3 miliardi di Renminbi.


Ma andiamo un po' più nel dettaglio come 1 anno fa per capire cosa ci aspetta. La prossima potrà essere Country Garden in quanto presenta caratteristiche simili sia di contesto che di indebitamento con il titolo che presenta la sua parabola discendente:

L'andamento del titolo presta ancora una situazione finanziaria molto preoccupante:

Ma a preoccupare di più sono le aspettative della società nell'attuale contesto:


Oltre a questo ci si chiede se è tutto da buttar via o nella seconda economia mondiale ci sia qualcosa da andare a prendere. Anche perché in uno scenario di fallimenti le società solide che resteranno in piedi avranno la possibilità di acquisire asset di valore a prezzi da liquidazione.

E di società in salute ce ne sono:



Non andiamo a dire il nome della società in quanto vogliamo capire la situazione e l'attuale contesto e non dare consigli di investimento in quanto non è lo scopo di questo articolo.

In conclusione, la situazione dell’economia cinese merita attenzione, che può impattare anche il ritmo complessivo dell’economia globale. Giova tuttavia ricordare che una corretta diversificazione degli investimenti non può prescindere dalla seconda economia al Mondo, e che i mercati azionari cinesi presentano livelli di valutazione a sconto rispetto agli altri principali listini.

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